Energia verde ed evoluzione digitale nell’edilizia

Energia verde ed evoluzione digitale nell’edilizia

Energia verde nell’edilizia

Per quanto riguarda l’energia verde, l’innovazione digitale ha permesso di sviluppare tecnologie sempre più efficienti per la produzione di energia rinnovabile, come ad esempio l’energia solare e l’eolica. Grazie all’Internet of Things (IoT), è possibile monitorare in tempo reale il consumo di energia elettrica e fare un confronto delle offerte luce e gas in base alle esigenze dell’utente. Inoltre, l’uso di algoritmi di intelligenza artificiale può aiutare a prevedere i picchi di consumo e adattare la produzione di energia di conseguenza.
Un’altra tecnologia che sta rivoluzionando il settore dell’energia verde è la blockchain. Grazie alla sua capacità di creare registri condivisi e immutabili, la blockchain può essere utilizzata per tracciare la provenienza dell’energia rinnovabile e garantirne la certificazione. In questo modo, gli utenti possono essere sicuri che l’energia che acquistano proviene effettivamente da fonti rinnovabili e che è stata prodotta in modo sostenibile.

Nuove tecnologie nell’edilizia

L’evoluzione tecnologica e digitale ha avuto un impatto significativo anche nel mondo delle costruzioni, portando a nuove metodologie di lavoro e soluzioni innovative. L’utilizzo di Data Analytics e Intelligenza Artificiale sono tra le tecnologie più importanti che stanno guidando l’evoluzione tecnologica italiana nel 2023. In particolare, l’Intelligenza Artificiale permette di analizzare grandi quantità di dati in breve tempo, fornendo una migliore comprensione della situazione attuale e previsioni più accurate. Queste tecnologie stanno trovando applicazione anche nel mondo delle costruzioni, ad esempio nell’analisi dei dati relativi alle prestazioni dei materiali da costruzione e nei modelli di previsione delle condizioni di lavoro e dei tempi di costruzione.

Inoltre, la trasformazione digitale sta portando alla nascita di nuove figure professionali come i BIM Manager, specialisti nell’utilizzo del Building Information Modeling (BIM), una metodologia di lavoro che consente di creare modelli tridimensionali delle costruzioni e di integrare in essi informazioni relative ai materiali, alle prestazioni e ai costi. Il BIM rappresenta una soluzione innovativa in grado di migliorare la qualità, la sicurezza e l’efficienza delle costruzioni, riducendo i tempi di progettazione e di realizzazione e aumentando la precisione delle informazioni. Tuttavia, l’adozione del BIM richiede un cambiamento culturale e organizzativo delle aziende, nonché un investimento iniziale in tecnologie e formazione.

La trasformazione digitale sta inoltre portando alla nascita di nuovi materiali da costruzione, più resistenti, leggeri e sostenibili, grazie all’utilizzo di tecnologie innovative come la stampa 3D e l’utilizzo di materiali compositi. L’innovazione tecnologica sta portando alla nascita di nuovi materiali che permettono di ridurre i costi, migliorare la qualità e la sostenibilità delle costruzioni. Ad esempio, la stampa 3D consente di produrre componenti architettoniche e strutture complesse in modo rapido e preciso, riducendo i tempi di produzione e di assemblaggio e aumentando la flessibilità progettuale.

Conclusioni sulle nuove tecnologie

Inoltre, la digitalizzazione sta portando alla nascita di nuove piattaforme collaborative che consentono di gestire in modo più efficiente i processi di progettazione e di costruzione delle opere edili. La collaborazione tra i diversi attori del progetto, come architetti, ingegneri, costruttori e fornitori, è essenziale per garantire la qualità e la puntualità dei lavori. Le piattaforme collaborative consentono di condividere informazioni e documenti in modo sicuro e veloce, riducendo i tempi di comunicazione e aumentando la trasparenza e la tracciabilità dei processi.

Infine, la digitalizzazione sta portando alla nascita di nuovi strumenti di monitoraggio e di manutenzione delle costruzioni, grazie all’utilizzo di sensori e di tecnologie IoT. I sensori consentono di raccogliere informazioni in tempo reale sulle condizioni di lavoro e sulle prestazioni delle costruzioni, permettendo di intervenire tempestivamente in caso di problemi.

Tuttavia, nonostante i numerosi vantaggi offerti dall’innovazione digitale nel settore delle costruzioni e dell’energia verde, ci sono anche alcune sfide da affrontare. Ad esempio, l’adozione di nuove tecnologie può essere costosa e richiedere una formazione specifica per il personale. Inoltre, l’uso di tecnologie avanzate può aumentare il rischio di attacchi informatici, che possono compromettere la sicurezza dei dati sensibili e causare danni economici. In ogni caso, l’innovazione digitale rappresenta una grande opportunità per creare un futuro più sostenibile e intelligente.


Germano Preghenella è il nuovo presidente del Polo Edilizia 4.0

Germano Preghenella è il nuovo presidente del Polo Edilizia 4.0

I soci in Assemblea dettano le nuove traiettorie di sviluppo dell’Associazione

Trento, 31 marzo 2023

L’Assemblea dei Soci del Polo Edilizia 4.0 ha eletto il suo nuovo presidente: si tratta di Germano Preghenella, già nel Consiglio Direttivo dell’Associazione in rappresentanza della Cooperazione Trentina. Preghenella raccoglie il testimone di Andrea Basso, presidente del Polo dall’anno della sua Fondazione, e giunto alla fine del suo mandato. L’elezione è avvenuta in occasione dell’Assemblea annuale del Polo, ospitata oggi a Palazzo Stella. I soci hanno inoltre confermato i componenti del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico.

Siedono nel Consiglio Direttivo: Andrea Basso, ANCE; Carlotta Cocco, Green Building Council; Fabio Ferrario, Ordine degli Ingegneri di Trento; Marco Giglioli, Habitech; Alfredo Maglione, Confindustria Trento: Aldo Montibeller, Associazione Artigiani Trentino; Marcello Periotto, Collegio Geometri: Marco Piccolroaz, Ordine degli Architetti; Andrea Polastri, Consiglio Nazionale delle Ricerche; Germano Preghenella, Cooperazione Trentina; Stefano Tasin, Ordine Periti Industriali.

Il Comitato Scientifico risulta invece così composto: Rossano Albatici, UNITN – DICAM; Luigi Crema, FBK; Roberto Lollini, Eurac Research; Carmen Marcher, Infominds SpA; Stefano Menapace, Ordine degli Ingegneri di Trento; Martino Negri, Consiglio Nazionale delle Ricerche; Maurizio Piazza, UNITN – DICAM; Laura Pighi, Habitech; Sara Verones, APRIE.

La gestione operativa del Polo è affidata a Francesco Gasperi, Direttore Generale di Habitech, e Andrea Fronk, Innovation Manager del Distretto.

La parte pubblica dell’Assemblea è stata l’occasione per condividere i nuovi sviluppi e presentare le nuove progettualità dell’Associazione, nata per spingere il Trentino verso una vera “Edilizia 4.0” avviando nuovi progetti che coinvolgano tutta la filiera dell’edilizia Trentina.

Nell’immediato futuro – si è detto – l’attività del Polo si concentrerà in particolare su tre macroazioni. Nello specifico: promuovere lo strumento dell’Assessment Edilizia 4.0, volto a misurare il livello di maturità digitale di professionisti, imprese e aziende e a finalizzare percorsi individuali di miglioramento; sviluppare il “Cantiere digitale”, dunque strumenti tecnologici per la digitalizzazione del cantiere in partnership con Spreentech Ventures e gli altri player di mercato; realizzare iniziative di formazione e divulgazione su argomenti specifici inerenti l’edilizia 4.0.

La presenza degli attori istituzionali – per la Provincia l’Assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca e Lavoro della PAT Achille Spinelli – l’Assemblea è stato inoltre cornice per un ampio dialogo sulle sfide e sulle priorità dell’economia e della società, a partire da digitalizzazione e sostenibilità. Il Vicepresidente Nazionale di ANCE Massimo Deldossi ha portato un punto di vista di respiro nazionale sugli scenari e sulle tendenze che riguarderanno il settore delle costruzioni. Laura Pedron, Dirigente Generale del Dipartimento Sviluppo Economico, Ricerca e Lavoro della PAT, ha spiegato come la filiera trentina dovrà evolversi per rimanere al passo con le richieste del PNRR e del mercato locale. Infine, Luca Lucchese, direttore generale di Spreentech Ventures, ha presentato le iniziative in corso di Spreentech, il progetto realizzato dal Polo nel 2022.

All’appuntamento hanno preso parte tutti i Soci: l’Associazione Artigiani Trento; il Consiglio Nazionale delle Ricerche; il Collegio dei Geometri della Provincia di Trento; il Green Building Council Italia; l’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Trento; Confindustria Trento; Habitech – Distretto Tecnologico Trentino; la Federazione Trentina della Cooperazione; ANCE Trento; l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento; l’Ordine degli Architetti della Provincia di Trento.

Fonte: Ufficio Stampa Polo Edilizia 4.0


Prima Spreentech Conversation | 15 febbraio 2023

Una preziosa occasione per conoscere startup innovative nel mondo dell’edilizia

Spreentech Conversation

Si è tenuta mercoledì 15 febbraio la prima Spreentech Conversation, nella bellissima cornice della sala Don Guetti presso la sede del Gruppo Cassa Centrale a Trento. Una preziosa occasione per conoscere startup innovative nel mondo dell’edilizia, provenienti da tutta Italia, capaci di proporre nuovi materiali e tecnologie prestando sempre grande attenzione al tema della sostenibilità.


L’evento, moderato da Luca Lucchese, ha raccolto gli interventi dell’Assessore Achille Spinelli e del Presidente del Polo Andrea Basso, ed ha visto la partecipazione di alcuni tra i principali top manager della filiera delle costruzioni e rappresentanti del mondo accademico.


La tavola rotonda di apertura ha coinvolto Albino Angeli – Presidente e Amministratore Delegato di Xlam Dolomiti, Luca Barbaresi – Professore Associato del Dipartimento di Ingegneria Industriale UniBO, Enrico Frizzera – Amministratore Delegato e General Manager di Manni Group, Silvia Motori – Cofondatrice e COO di Zeprojects e Nicola Tondini – Professore Associato del Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica UniTN.
La sessione di pitch ha visto le presentazioni di Bio Building Block, A-System NTC&R, maTERia, Earth Automations, Myamo e Cantiere Agile.

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